Survivor or not survivor?
Cronache di una televisione annunciata

di Paola Liberace


Lasciamoci alle spalle i fenomeni televisivi dello scorso anno (secolo? millennio?): in ultimo, la incredibile e triste storia di Nanà, al secolo Francesca Dellera, la cui disgrazia di non saper recitare viene ampiamente compensata da pose a veduta panoramica e sporgimenti di labbroni - parliamo sempre del personaggio di Zola, o meglio di quel che ne è restato tra martedì e mercoledì scorso. Lasciamo che sia, e diamo uno sguardo a cosa ci aspetta nei prossimi tempi sul piccolo schermo. Anzitutto, le cronache di una televisione annunciata. Le selezioni per Survivor hanno dato il loro esito, e la trasmissione partirà entro febbraio su Italia Uno. Su Raidue arriverà nel frattempo la prima trasmissione-clone ufficiale del programma: "Biglietto di sola andata", una sorta di "Milano-Roma" alla Robinson Crousoe in cui alcuni personaggi famosi sperduti (primo dei quali Claudio Martelli: sic) dovranno fare ritorno a casa con mezzi assolutamente di fortuna. Intanto, i veri reduci, quelli del GF, si produrranno chi in trasmissioni di cucina ("Mezzogiorno di cuoco" con Lorenzo), chi nella fiction (le voci più informate dicono della partecipazione del desideratissimo Taricone a "Caro Maestro"), chi nelle gag della Gialappa's (non c'è bisogno di ricordare il personaggio in questione).

Ma cosa circolerà di davvero nuovo in quest'altro anno? Non certo gli show del sabato sera di Raiuno, destinati alla conduzione di Fiorello in attesa dell'arrivo dell'infallibile Bonolis; non certo il rilancio di Pippo Baudo, su cui si potrebbero ripetere le osservazioni fatte a proposito della Carrà. E parlando di Carrà e aspiranti tali: niente di particolarmente nuovo nemmeno per la Ventura, che a quanto pare finirà in un programma-pettegolezzo, intitolato appunto "Gossip", in programma per Raidue nella prima fascia pomeridiana. E potremmo continuare con le varie sequele di fiction e sceneggiati, con il ritorno di programmi "culto" (Stranamore tra i più noti), con gli immancabili gialli, antichi eppure sempre così nuovi, sui polpettoni più amati dagli italiani: Sanremo e Miss Italia…

Eppure, qualcosa si muove, e come spesso accade le cose più interessanti sono anche le meno visibili. Aspettiamo ad esempio il programma di Natalia Estrada, che su Rete 4 conferma che quella dell'esplorazione alla Survivor non è una semplice moda, ma un segnale forte della televisione che si espande in zone ancora da colonizzare. Nello specifico, si tratta di zone "proibite" per eccellenza, off limits per i telespettatori, che potranno però finalmente valicarle insieme alla spagnola e alla sua squadra. Aspettiamo poi il bell'Andrea Pezzi fuori dal recinto di MTV, che su Italia Uno proverà a fare dei messaggi dal cellulare un mezzo di intrattenimento, con il quale il pubblico da casa potrà scommettere su qualsiasi argomento. Il numero a cui inviarli è il titolo stesso della trasmissione, 2008, in onda da febbraio il venerdì sera. Nell'immediato, aspettiamo invece l'esito televisivo dell'SMS che la Rai ha cominciato a lanciare sul web qualche tempo fa, e che approda finalmente in televisione. Vittoria del cross-media o ennesima, insostenibile replica di un format fortunato e già esaurito? L'alternativa, cari figli del tubo catodico, è l'isolamento: possibilmente su un'isola deserta, e con telecamere.

9 gennaio 2001

pliberace@hotmail.com



stampa l'articolo