L'invasione androide ai tempi della real Tv
di Paola Liberace


Chi l'ha detto che il reality show ha ormai preso il sopravvento in televisione, e d'ora in poi dovremo aspettarci solo sue varianti? Lo show che sta per approdare su Italia 1 di reale ha ben poco, almeno a prima vista: una mandria di robot telecomandati, costruiti nel garage di una casa di periferia londinese (sede degli studi da cui avveranno le trasmissioni), che si affrontano in una guerra fratricida. Se credevate che il culto dei robot fosse passato con gli anni Settanta e Ottanta, dovrete ricredervi, dal momento che questo spettacolo ha fatto registrare record di ascolto nel Regno Unito, dov'è stato trasmesso dalla Bbc.

Eppure, anche in questo caso la realtà c'entra, e non poco. Si tratta per la verità di una sfida tra costruttori in erba, telespettatori-progettisti che hanno in comune l'hobby del modellismo "robotico", e che sottopongono le loro creature al duello con le altre e al giudizio di alcuni guru dell'elettronica. Non per nulla, la sfida è contornata da una dovizia di particolari tecnici, per gli appassionati che, anche se fingono le più inquietanti ipotesi sull'origine dei robot, sanno precisamente cosa e come sono. Ma non basta: nella versione britannica della Bbc, la serie televisiva è diventata un vero e proprio evento mediatico trasversale. Accompagnato da un magazine, amplificato da un sito che si propone come punto di riferimento della comunità dei fan, eretto a culto da numerosi shop in cui acquistare i modellini dei robot beniamini del pubblico: un business pari solo a quello dei Pokemon, ma con lo stesso scenario di fondo delle costruzioni Lego o dei galeoni o Playmobil.

Coloro che avrebbero giurato dieci anni fa che l'era del fascino della robotica fosse definitivamente tramontata possono dunque stare tranquilli: il vero protagonista tecnologico, in questa futuristica invasione, non è l'androide, ma il telespettatore, o meglio l'utente: che ha ormai imparato a interagire, a programmare, ad infiltrarsi nei canali del futuro - Tv e web compresi - per renderli familiari.

7 novembre 2000

pliberace@hotmail.com

 

 

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