|
Avanti con civiltà e determinazione
di Marcello Pera
[01 mar 06]
Senza l'aiuto di televisione e giornali, e senza pubblicità, abbiamo già
superato le cinquemila adesioni. E’ un fatto senza precedenti. La
varietà, la ricchezza, la maggior parte delle volte la profondità dei
vostri messaggi è davvero straordinaria. Mi rendo conto da quello che
leggo che molte delle riflessioni che ho maturato in questi ultimi anni
e che ho cercato di spiegare in articoli, conferenze, incontri pubblici,
in Italia e all'estero, trovano corrispondenza diffusa in idee che,
spesso per timore o conformismo, hanno avuto meno voce di quello che
meritano.
Vedo che il successo di questa nostra iniziativa sta suscitando reazioni
scomposte. Ci sono politici e giornali che ci lanciano accuse di
razzismo, ci attribuiscono sentimenti xenofobi, ci addebitano
l'intenzione di promuovere crociate, ci considerano "pericolosi",
tracciano paragoni tra il nostro manifesto e quello fascista in difesa
della razza. Tutto questo è completamente falso e miserevolmente
strumentale. Né la lettera né lo spirito del manifesto possono essere
fraintesi. I nostri punti sono inequivocabili e il nostro messaggio è
chiaro: noi vogliamo ridare forza alla nostra civiltà, riaffermare le
nostre radici, difendere le nostre tradizioni. Senza ciò, "dialogo"
diventa una parola vuota, uno slogan senza contenuto, oppure quello che
spesso è: una resa. Proprio chi crede davvero nel dialogo deve in primo
luogo affermare la propria identità.
Oltre alle molte adesioni, l'appello ha suscitato anche un intenso e
appassionato dibattito. Ho visto che anche nei blog che hanno aderito
all'iniziativa si sono aperte discussioni, qualche divisione e, come è
normale, alcune obiezioni. Anche questo mi sembra un fatto importante e
salutare e sono grato a tutti quelli che hanno dedicato attenzione al
nostro lavoro, compreso coloro che non lo condividono. Poiché la voglia
di discutere continua, nelle prossime ore su questo sito ci sarà la
possibilità di entrare in un'area dedicata ai commenti dove tutto questo
troverà il suo spazio.
Ma sono ormai pronto a mettere in rete un sito web personale:
www.marcellopera.it, sul quale cercherò
di intervenire ogni giorno con una sorta di diario: vi troverete
l'agenda dei miei appuntamenti pubblici, i testi dei discorsi, le
registrazioni e le foto di tutte le principali iniziative in giro per
l'Italia, parecchio altro materiale. Anche qui sarà possibile per tutti
scrivere, intervenire, dare suggerimenti, partecipare.
Non solo le calunnie e le offese, ma anche le provocazioni sono già
cominciate. Andiamo avanti senza nessuna arroganza ma con civiltà e
determinazione. I giorni che ci aspettano potranno essere difficili ma
sono entusiasmanti: a tutti voi e a quelli che nelle prossime ore si
aggiungeranno un grazie di cuore.
01 marzo 2006
da
Per L'Occidente
|