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Università di Jena
mette in rete
il "rap" del Trap
di
Midas Mulligan
Giovanni Trapattoni è il nuovo allenatore della nazionale, una panchina che ha atteso più o meno per "qualche lustro" come dice lui. Nell'attesa di rincoglionirci con, non le partite, ma la sfavillante retorica del Trap, francamente straordineria, vi giriamo la fedele trascrizione, in lingua krucca, del mito discorso di "Strunz". E scusateci se per caso non c'entra niente, ma il tedesco per noi vale la lingua dell'Azerbaigian (qualsiasi lingua parli, e in qualsiasi modo si scriva, l'Azerbaigian):
www.uni-jena.de/~ngw/trap.htm. Da notare che il link è con l'Università di Jena: che stiano componendo un nuovo vocabolario?
Quello di Lew Rockwell è di gran lunga il mio sito preferito (www.LewRockwell.com). Sempre preciso e sempre al vetriolo, è la più bella finestra on line sul politicamente scorretto. Così, questa settimana (e lo dico chiaro e tondo: per comodità dell'estensore del Retinale), vado a saccheggiarlo.
E vi propongo per prima cosa un viaggio in un mondo che sembra quasi quasi parallelo. Cioé questo bell'articolo del Washington Post,
www.washingtonpost.com/wp-dyn/
articles/A54083-2000Jul5.html, firmato Ramesch Ponnuru (il cugino americano di Patagarrosa), che illustra ampiamente il piano di Al Gore per la social security americana di domani. A sentir Rockwell, è quasi meno peggio di quello di George Bush. Si salvi chi può. Molto bello e interessante, chissà mai che a qualche bimestrale italiano di area polista di nostra conoscenza non venga voglia di tradurlo, quest'articolo di Gary North su "Darwinism, democracy and public schools". Un altro schiaffo al politicamente corretto dalla destra che ci pensa. Ultima segnalazione: per un titolo che ha fatto sobbalzare sulla sedia i fedeli lettori del vecchio Lew. "Heroic Chelsea". Chelsea, se non ve lo ricordate, è il fu barboncino di Clinton ora diventata discreta fighetta di belle speranze. Heroic? Immediata precisazione: she's a smoker. E in una famiglia così, è già qualcosa
(www.msnbc.com/news/426343.asp?cp1=1).
Diventa sempre più imperdibile in Italia l'appuntamento con "Il Barbiere della sera". Malignità assortite su grandi e piccoli giornalisti dello Stivale. Questa settimana non mancano le ultime sulle bizze di Emilio Fido in fatto di giardinaggio, gli stipendi d'oro della signora Follini e "Libero", il nuovo quotidiano di Vittorio Feltri, che annuncia una spumeggiante edizione piemontese. Troverete la notizia sotto il titolo "Tanto lo sanno tutti che i negri puzzano". Staremo a vedere:
www.ilbarbieredellasera.com/spieincampo.html. Lo compra Romiti o non lo compra Romiti? Luci ed ombre sul "DagoSpia.com" di quel rompiballe matricolato di Roberto D'Agostino. Che, fra tante bufale, azzecca uno scoop: la prima volta "frocia" di Francesca Rettondini, vedi
www.dagospia.com. Pare siano schizzate alle stelle le prenotazioni dei voli per Casablanca.
Torniamo a parlare di Selen, senza e finale, la porcona che fa sognare milioni di porcofili italiani, inclusi noi, va da sé. Vi segnaliamo la "Selen starting page". Una specie di motorino di ricerca (ino ino) che vorrebbe diventare la vostra finestrella sulla rete. Come infissi, c'è di meglio. Ma, signori, che
vista... www.producted.com/engine/selenstart.htm. Se volete sapere come mai tutt'a un tratto Marco Pannella s'è ricordato di esser stato il primo uomo politico italiano a preferire il pesce alla patatina e s'è buttato anima et corpore (più corpore) nel Gay Pride, fatevi un giro sul sito dei Radicali (puntato ittì). Il lìder maximo non manca di ringraziare Francesco Merlo
(www.radicali.it/2000/display
.asp?Q=874&N=N). Che si guardi le spalle.
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