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Aspettando il Big
Brother, sul web
crescono i fratellini
di
Paola Liberace
Ancora "real Tv", ancora vita vissuta e ripresa "di nascosto", ancora quotidianità in diretta…e ancora Internet. Un cocktail esplosivo, che continua a nutrire i programmi televisivi prossimi venturi, tra polemiche e, nonostante le polemiche, tentativi di imitazione nemmeno troppo mascherati. Nemmeno arrivato il Grande Fratello, infatti, ecco tutti gli altri parenti, interattivi e non, che utilizzano sempre la stessa ricetta.
La rete televisiva Cbs, la stessa che ha appena iniziato a trasmettere in America "Big Brother" (con enorme successo), ha lanciato a marzo un programma fortunato quasi quanto il suo Fratello più famoso: questa volta però la lotta per la sopravvivenza è letterale, i protagonisti si trovano su un'isola tropicale dei Mari del Sud, e devono organizzarsi per superare le quotidiane sfide dell'ambiente, oltre che le diffidenze degli altri che nel "consiglio tribale" possono essere eliminati dalla gara in base a votazione. Di "Survivor", questo il nome dello show, è già prevista una seconda edizione, questa volta in Australia, con tutto il carrozzone di affari e celebrità che gli ruota attorno. Le altre reti americane non sono state a guardare: tutte lanceranno entro la prossima stagione il proprio show, chi più chi meno "real", ma sempre mescolando telecamere e competizione.
Nel frattempo, la Tv - almeno quella italiana - langue, come tutte le estati; ma se il gatto dorme, i topi…si connettono. Mentre il nostro schermo preferito va in ferie, ci rifugiamo felici in quello che sembra prendere il suo posto nei nostri cuori, il video del computer: e qui ritroviamo proprio la televisione! L'esplosione di fiction sul web ha contagiato anche l'Italia, e si propone sempre di più come alternativa alle sonnolente serate televisive. Protagoniste giovani, carine, ignare di essere riprese (forse), che vivono sotto lo sguardo delle telecamere e "accidentalmente" incrociano personaggi famosi (il vero sale della storia): questi gli ingredienti sia di "Tanga", della Dreams Production, che di "Girls", storia interattiva su Excite. C'è da scommettere su questi esperimenti, che promettono di farci scrivere da soli le storie che vogliamo sentirci raccontare; ma attenti a non illuderci di essere di fronte alla verità nuda e cruda per il solo fatto di essere in rete. Anche su Internet "è la fiction, bellezza".
pliberace@hotmail.com
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